ONE NERD SHOW – EPISODIO #6

Cloud Gaming; è ancora troppo presto?

Buongiorno amico NERD, buona domenica e bentornato su One NERD Show, il podcast di The Little NERD.


Sostieni il blog acquistando da qui le tue NERDate ad un prezzaccio! (1)


Annunci importanti

Prima di iniziare, voglio fare un paio di annunci estremamente importanti. Il primo riguarda il blog. Infatti voglio aggiungere un appuntamento settimanale ai classici post del mercoledì e del venerdì. Al lunedì infatti, a partire da domani, pubblicherò la trascrizione di questi podcast; così, anche chi si perde la versione audio, può comunque andare a leggersi con calma tutto quanto sul blog. E allo stesso tempo mi serve come pubblicità per lo show. Anche perchè da pochi giorni siamo ovunque! Ora puoi trovare One NERD Show non solo su Spreaker, ma anche su iTunes, Spotify e sto lavorando anche per arrivare su Google Podcast, e sono davvero molto felice di questa cosa. Altro annuncio importantissimo: da domani, 25 marzo, inizieremo le live su Twitch! La qualità sarà un po’ latitante inizialmente, ma piano piano ho in mente di migliorare molto. Gli orari di streaming saranno dalle 21.00 alle 23.00 circa alla domenica e al lunedì, mentre su settimana ci sarò dalle 14.00 alle 15.00, fatta eccezione per il sabato giorno in cui non ci sarà nessun tipo di live o post.

Grazie a voi!

Tutto nuovo e tutto pronto dunque! Twitch, podcast, Instagram, blog…tutto ha preso forma esattamente da dove l’avevo lasciato circa un anno fa, con tutti questi progetti solo abbozzati. Sono davvero estremamente soddisfatto della piega che stanno prendendo le cose. E di questo devo ringraziare tutti quanti, per ascoltarmi e supportarmi ogni giorno. Grazie, grazie e ancora grazie.


Sostieni il blog acquistando da qui le tue NERDate ad un prezzaccio! (3)


Argomento di oggi

Arriviamo dunque a parlare dell’argomento di oggi: la corsa ai servizi di cloud gaming. Ha iniziato Sony con il suo PS Now, ha replicato Google con Stadia e ora anche Microsoft si è buttata nella mischia con xCloud. Insomma, le principali aziende del settore videoludico, e non solo, si stanno buttando a capofitto in questa novità che sembrerebbe essere il futuro del gaming. Ma ne siamo sicuri?

PS Now: bella sorpresa

Partirei spezzando una lancia in favore di PS Now; ho provato il servizio e devo dire che, per chi è appassionato di videogiochi e magari si è perso una generazione (come per me, ad esempio) questo servizio è una benedizione divina. Infatti avevo detto che la mia intenzione era quella di fare streaming di vecchi giochi PS2 e PS3, quelli che mi sono perso poichè erano in uscita nel periodo in cui non avevo i soldi necessari a comprarli in autonomia. Nonostante io abbia una PS2 perfettamente funzionante e i suddetti giochi siano recuperabili a pochi €, l’emulazione non è un processo così semplice come pensavo. L’annuncio di PS Now mi ha tolto dai problemi e soprattutto, cosa più importante, funziona molto bene. Su PC non ho mai avuto problemi di input lag o di attesa come invece dicono quasi tutti. Sulla mia esperienza personale, è un servizio che vale quel che si fa pagare, a patto di aggiungere giochi interessanti in continuazione. Ora come ora la libreria è ricca, ma di titoli secondari, mancando invece titoli importanti che avrei voluto recuperare assolutamente, tipo la saga di Prince of Persia. Credo sia un discorso anche di diritti, ma non ne sono sicurissimo. Staremo a vedere.


Sostieni il blog acquistando da qui le tue NERDate ad un prezzaccio!


Vale la pena?

Tornando agli altri servizi, analizziamo i fatti oggettivi: cosa potrebbe spingere un videogiocatore di fascia media a pagare per usufruirne? Innanzi tutto stiamo parlando di servizi di gaming in remoto, per cui i vantaggi, grossi ed estremamente evidenti, sono almeno due: niente più necessità di avere uno spazio dedicato ai giochi fisici, nel mondo reale, e digitali sulla console e nessuna necessità di continui upgrade del proprio hardware. Questo è un problema principalmente per i possessori di PC, ma in realtà anche chi possiede console, sa che una volta ogni 4/5 anni è necessario un aggiornamento. Eliminando completamente la necessità di elaborare dati in locale, una volta che si possiede una buona connessione il gioco è sostanzialmente fatto. Basterà avere un qualsiasi device che supporti il servizio e, esattamente come per Netflix, sarà sufficiente selezionare ciò a cui vorremo giocare per vedere immediatamente soddisfatte le nostre richieste. Altro grosso vantaggio è anche quello dello spazio, sia fisico che virtuale. Nessuna necessità di interi scaffali di cartucce, CD e DVD di giochi; niente più hard disk pieni e schede SD di espansione. Tutto sul Cloud, un po’ dappertutto e da nessuna parte al tempo stesso, sempre disponibile sul proprio account in qualsiasi angolo del mondo civilizzato e connesso.


Sostieni il blog acquistando da qui le tue NERDate ad un prezzaccio! (1)


Un grosso interrogativo

Sembrerebbe tutto meraviglioso, ma non ho fatto l’esempio di Netflix a caso. Riflettiamo su una cosa: quando è stato fondato Netflix? Per come lo conosciamo oggi, nel 2008. Ma quando è arrivato in Italia/Europa facendo il botto? Circa 4 anni fa. Questo per due ragioni fondamentali: la prima legata a permessi e diritti, la seconda legata alla qualità media delle nostre linee internet. E su questo vorrei soffermarmi: le linee attuali, sono in grado di gestire un servizio di cloud gaming massificato? Qua non parliamo di un film, un invio di dati monodirezionale tra server e device di riproduzione. Qua parliamo di videogiochi interattivi, magari cooperativi e quindi multigiocatore. Non so in tutta onestà se le nostre reti siano già in grado di gestire questa mole di dati e di informazioni senza creare un naturale lag. Questa è la cosa che mi lascia più perplesso. Ci sono giochi che hanno un input lag già “importante” in locale. Non oso immaginare giocati in streaming come potrebbero essere. Come si può giocare in streaming un gioco online competitivo tipo CoD? I giochi di simulazione automobilistica?

Con il lag, non si scherza

Parlo per esperienza personale: se mi segui da tempo, davvero tanto tempo, ti ricorderai che almeno 3 anni fa avevo fatto un recensione dello Steam Link, un’idea di Valve similare a questa che, stranamente, non aveva avuto grande successo. L’idea alla base era di avere appunto lo Steam Link collegato alla TV nel proprio salotto e collegata alla propria rete con cavo ethernet;  era possibile a quel punto avviare il PC e giocare sulla TV in streaming tramite Steam. Idea ottima, ma inutilizzabile. Nonostante la rete cablata di casa mia, il lag tra comandi e loro messa in atto era imbarazzante, tanto da rendere ingiocabili la maggior parte dei titoli. Mai più usato dopo qualche test iniziale. Sicuramente la tecnologia si è evoluta molto in questi anni, ma il problema di fondo rimane grosso, molto grosso, e soprattutto non è legato tanto all’hardware quanto all’infrastruttura stessa. Sarà realmente possibile vedere un sistema del genere funzionare come previsto? A mio modesto parere no, almeno non subito. Saranno necessari anni di sviluppo e di feedback per arrivare ad un risultato che consenta di poter scegliere se giocare fisicamente o meno ad un titolo, senza perdere qualità e tempo di reazione. La risposta su quanto le aziende stanno investendo in questa nuova strada l’avremo probabilmente all’E3.


Sostieni il blog acquistando da qui le tue NERDate ad un prezzaccio! (3)


Conclusioni finali

Anche per oggi ci siamo fatti seghe mentali a sufficienza, pensando al futuro del gaming. L’importante, in fondo, non è tanto su quale piattaforma giocheremo fra 5 anni, ma a quali giochi giocheremo tra 5 anni. Ma di questo ne parleremo prossimamente.

Vi saluto, augurandovi una buona domenica ed una buona settimana NERD, e vi ricordo gli appuntamenti della settimana: domani, mercoledì e venerdì sul blog, tutti i giorni a partire da domani su Twitch e domenica prossima di nuovo qui, con un nuovo episodio di One NERD Show. E ricordati anche di seguirmi su Instagram, ovviamente. Oggi farò una cosa bellissima, di cui sicuramente posterò stories e foto; non perdertele.

Alla prossimaaaaa.


Sostieni il blog acquistando da qui le tue NERDate ad un prezzaccio!


 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...