STORIA DI UN NERD SOLITARIO

Oggi voglio condividere con voi una storia vera, un problema che mi riguarda direttamente e che sto cercando di affrontare e risolvere. Devi sapere che abito in una piccola cittadina del nord Italia, troppo piccola perchè non conoscano tutti chi sei e cosa fai, ma abbastanza grande da permetterti di far finta di non conoscere vita morte e miracoli di chi incontri per strada. Per certi aspetti è la giusta via di mezzo, per altri è l’Inferno sceso in terra: sai perfettamente che ad ogni passo falso, sarai sulla bocca di tutti, nell’indifferenza generale, perchè nessuno avrà il coraggio e la faccia tosta di parlartene in faccia. Uniamo a quest’aspetto puramente demografico, la tradizionale e proverbiale diffidenza dell’italiano del nord e la frittate è fatta. Brutto posto per essere tipi strani, ancora peggio per essere NERD.

Ho sempre avuto la passione di cui parlo sul blog: videogiochi, giochi di carte, giochi da tavola ecc. Se da bambino/adolescente non era un problema parlare di certi argomenti con i propri coetanei, crescendo il discorso si è sempre più trasformato in un taboo sociale, per evitare di essere additati come tipi strani, sociopatici e NERD sfigati. Così ho reso la mia passione molto privata, tanto da non farne più parola con nessuno se non con i miei amici più stretti. Sembra stupido, ma che dice di fregarsene dell’opinione degli altri è qualcuno che semplicemente predica bene e razzola male. Tutti vogliamo essere accettati, tutti vogliamo far parte del “gruppo”.

Ora però le cose sono cambiate, ora ho un’età in cui preferisco avere accanto poche persone fidate con cui condivido qualcosa, piuttosto che avere mille conoscenze senza nessun interesse in comune. Così da circa 6 mesi ho iniziato a fare nuove amicizie, a conoscere meglio persone che so essere sulla mia stessa lunghezza d’onda, e allo stesso tempo ho lasciato andare quelle amicizie che non mi davano nulla sul piano personale, che si sono rivelate anche estremamente fragili.

Ma da 6 mesi ho anche scoperto una grande verità del mio piccolo paesello: tantissime persone, insospettabili e inimmaginabili, condividono la mia passione per i videogame, per i fumetti, per i giochi da tavola, per i giochi di carte; persone che conosco da una vita e che solo dopo anni scopro essere appassionatissime di Magic (per fare l’ultimo esempio che mi è capitato). Ironico, visto che ho smesso di giocare a Magic proprio perchè non conoscevo più nessuno che giocasse, o che ammettesse pubblicamente di giocare.

Così mi son reso conto di una cosa molto triste: per evitare di venire derisi pubblicamente, penso, nel mio paesello tanti appassionati vivono la loro passione in modo totalmente privato, senza far sapere a nessuno della loro strana “perversione”, neanche fossimo dei serial killer o dei sado-masochisti incalliti. Non riesco nemmeno a pensare a quanti appassionati di Magic, di Warhammer, di GDR tipo D&D potrei trovare se solo tutti rendessero pubbliche le proprie passioni.

Diventa complicato fare community se nessuno fa il primo passo, se nessuno dà il buon esempio agli altri; per questo ho deciso di creare un gruppo su Facebook per riunire tutti i NERD della mia zona, per organizzare eventi, ritrovi, o semplicemente scambiare opinioni e pareri sui nostri punti in comune. Non è una cosa così rivoluzionaria, ma in un paese in cui ammettere pubblicamente la propria “stranezza” equivale alla pubblica gogna, allora diventa qualcosa di estremamente importante per tutti. Non siamo soli, abbiamo solo la testa sotto alla sabbia.

 

Annunci

Un pensiero su “STORIA DI UN NERD SOLITARIO

  1. Sinceramente penso che, per certi versi, certi problemi te li ponevi più tu che gli altri. Da Nerd, ti dico che nel momento in cui, col tuo esempio, dimostri che sei una persona “normale” con una vita sociale e degli interessi variegati, essere come siamo non è un grande problema. La fidanzata sbuffa ancora per le palline da minigolf (circa 200, frutto di 20 anni di agonismo) che ho in uno scaffale. Però i miei genitori non si lamentano se gioco ancora ai videogiochi. Poi ora tante cose nerd o geek sono di moda: non abbiamo problemi ad avere tanti amici con cui fare giochi da tavolo o parlare di serie tv o altro. Forza 🙂

    Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...