GRAZIE YOUTUBE

In questo pomeriggio di mezza estate, ho fatto una breve riflessione su YouTube, questo servizio che da 10 anni circa è entrato nella nostra vita e non solo non sembra volersene andare, ma è cresciuto esponenzialmente sia per qualità che per influenza. Oggigiorno YouTube è il vero metronomo per quanto riguarda la moda del web e noi internauti lo consideriamo davvero come la “nostra” televisione.Se all’inizio su YouTube si trovavano principalmente video, ovviamente illegali, di film, serie TV e clip musicali, oggi YouTube è patria degli Youtuber, gente che su questa piattaforma internazionale ha costruito la propria fama e il proprio successo. I canali di YouTube sono una vera vetrina per chiunque dotato di un qualsiasi talento, o comunque in grado di intrattenere un pubblico più o meno grande. Con gli anni si sono creati canali per ogni argomento, dai tutorial per fare qualsiasi cosa su questa terra, ai canali di gaming, da canali politici/filosofici, a canali di divulgazione. Insomma, un palinsesto internazionale che nessuna emittente televisiva potrebbe permettersi.

La cosa incredibile però non è tanto la crescita esponenziale con cui è cresciuto questo sito, bensì quanta importanza ha preso nella nostra vita, tanto da diventare praticamente insostituibile.

Diciamo sempre di quanto potrebbe essere difficile iniziare a vivere di punto in bianco senza quei servizi che ormai sono entrati talmente tanto nelle nostre vite, da rendersi insostituibili e praticamente indispensabili; parliamo di internet in generale, tanto che quando per qualche ora si rimane senza, ci si chiede seriamente come si faceva quando non c’era, parliamo di Facebook, di Instagram, dei social network in genere, di Google, ma raramente ci si ricorda di YouTube.

Uno potrebbe obbiettare che tanto su YouTube non ci va mai, ma ci dimentichiamo che YouTube non è soltanto il sito in se; la maggior parte dei video che ritroviamo su siti internet esterni, utilizzano un client YouTube per la riproduzione, proprio perchè il filmato in se è sui loro server. Pensate ai video giornalistici della vostra testata preferita, ai trailer di film o di videogiochi. Sembra poco, ma perdere YouTube sarebbe come all’improvviso tornare all’età della radio.

Pensiamo anche ad un’altra cosa: YouTube è diventato il metro con cui valutare un’infinità di cose. Abbiamo già parlato di questo argomento, all’uscita dei trailer dei nuovi titoli delle serie CoD e Battlefield, di quanto il pubblico si stato in grado semplicemente cliccando un un pollice in su o in giù di decretare il successo di uno e il fallimento dell’altro…a 6 mesi dall’uscita dei videogiochi. Lo stesso metro ha consacrato canzoni come Gangnam Style, meritevole di aver raggiunto per prima nella storia del network 1 miliardo di visualizzazioni, consacrando così un fenomeno virale senza precedenti nè successori.

Pensiamo a quanti gameplay abbiamo visto per avere un suggerimento su come sconfiggere quel mostro che proprio non ne vuole saperne di morire, pensiamo a quanti tutorial abbiamo visto per installare applicazioni sui nostri smartphone, pensiamo a quante recensioni per comprendere se un determinato prodotto facesse o meno al caso nostro. YouTube è nella nostra vita quotidianamente e come tutte le cose quotidiane, non ci rendiamo conto di quanto sia indispensabile nella nostra attuale esistenza, almeno finchè non rimarremo senza.

Grazie di esistere YouTube.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...