EVOLUZIONE DEL MULTIPLAYER

Giocare è bello, divertente e rilassante; è bello giocare da soli ma ancora meglio è giocare in gruppo, con i propri amici, per confrontarsi e migliorare in continuazione. Da quando esiste l’essere umano, si è sempre giocato in compagnia dei propri amici, all’aperto o al chiuso poco importava, l’importante era condividere con persone care i propri momenti felici. Poi sono arrivati i videogiochi.Inizialmente per giocare era necessario andare in una sala giochi, per cui sostanzialmente poco cambiava trovarsi a fare una partita a calcio o direttamente in un locale adibito ad hoc con tutti i cabinati del momento. In alcuni casi erano addirittura disponibili i doppi comandi per poter sfidarsi direttamente, senza dover soltanto paragonare 2 punteggi.

Con l’avvento dei primi PC, tutto è cambiato. Ora giocare era un passatempo che si poteva coltivare anche da soli, in casa propria, con la comodità del non dover nemmeno uscire di casa, ma con l’inconveniente di non avere più il metro di paragone dei propri amici. Credo che sia in questo preciso periodo storico che nasca anche il termine NERD, ossia una persona così ossessionata dai videogiochi, o viceversa intimorita dalla vita reale, da chiudersi in casa per vivere in un mondo parallelo, una realtà ai suoi occhi più semplice, senza la complicazione delle relazioni interpersonali. Inutile dire che il concetto del multiplayer si è andato a perdere in questo momento di isolamento.

Poi nacque internet. Internet permetteva di giocare a una o più persone sulla stessa rete, allo stesso gioco, una contro l’altra. Nacquerò così i LAN party, le grandi amicizie basate sull’essere NERD, senza però quel disagio che aveva portato all’adozione di un termine specifico per definire un tipo di comportamento.

L’evoluzione naturale di questo periodo fu il gioco Online; io che mi collego e gioco contro una persona dall’altra parte del mondo, la possibilità di connessione totale, la possibilità di giocare contro chiunque. Eppure questa evoluzione ha riportato tutti indietro di uno step, di nuovo a quell’isolamento in casa propria, non essendoci più la necessità di trovarsi fisicamente per poter giocare insieme.

Perchè questo riassunto della storia del multiplayer? Perchè credo che sia il momento di una nuova ERA nella storia del videogioco, l’era creata da Pokemon GO. Non voglio parlare del gioco in se, se n’è già parlato davvero fin troppo, ma piuttosto delle conseguenze sociali che ha avuto.

Ieri sera ho avuto un’idea con la mia ragazza; dato che entrambi lavoriamo tutto il giorno, poteva essere una bella idea cenare fuori per poi fare una bella passeggiata per il centro della nostra città e sfruttare questa occasione per catturare qualche Pokemon.

Così abbiamo fatto, ma con nostro grande stupore, non eravamo i soli ad aver avuto questa idea; la cittadina in cui abitiamo è la classica città in cui tutti si conoscono almeno di vista, ma ognuno si fa i cazzi propri, tanto che magari pur sapendo perfettamente chi si incrocia per strada si finisce per non salutarsi nemmeno. Pokemon GO è riuscito a riunire un’intera generazione di ragazzi con un unico scopo: catturarli tutti. Ci saranno state almeno 100/150 persone in giro tutti con i loro smartphone intenti a catturare Pokemon. Ho ritrovato miei compagni di scuola che non vedevo da una vita, ho incontrato persone che ho conosciuto in ambito lavorativo e le ho viste sotto un’altra luce. Un vero e proprio sciame di ragazzi e ragazze in giro per il centro, a passare da un Pokestop all’altro, accordandosi su chi dovesse mettere l’esca per i Pokemon così da favorire le catture per tutti, sfidare palestre e confrontare i Pokemon catturati e mancanti.

I videogiochi sono tornati all’origine del gioco: grazie a Pokemon GO per giocare tutti insieme occorre uscire, incontrare persone e stringere nuove amicizie.

Questa è la chiave del suo successo, siamo tornati a fare la cosa più naturale del mondo per giocare: riunirci con lo scopo comune del divertimento. Grazie Niantic, grazie Pokemon.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...